Colloqui di sostegno psicologico

Supporto alla gestione dello stress e delle emozioni
Sintomatologia ansiosa
Alterazioni del tono dell’umore
Problematiche alimentari e rapporto con il cibo
Difficoltà relazionali e interpersonali
EMOZIONI
Si parla spesso di emozioni, ma cosa sono?
Le emozioni possono essere considerate rapide reazioni che avvengono quando l’organismo valuta ed elabora uno stimolo significativo, consentendo di adattarsi a un cambiamento.
Secondo le teorie cognitive le emozioni dipendono dalla valutazione che un individuo fa di una situazione: persone diverse possono valutare la stessa situazione in maniera differente provando, quindi, emozioni diverse.

NON esistono emozioni sbagliate, sono tutte fonte di informazione.
L’ansia, ad esempio, è un’emozione in genere spiacevole ma può risultare appropriata e adattiva in
determinate situazioni.
QUANDO LE EMOZIONI DIVENTANO PROBLEMATICHE?
Alcuni esempi di situazioni in cui le emozioni possono diventare problematiche:
- se influenzano negativamente il benessere e il funzionamento di un individuo;
- quando sono troppo intense o persistenti, possono interferire con la vita quotidiana;
- se una persona ha difficoltà a riconoscere, esprimere e/o regolare le proprie emozioni;
- quando derivano da schemi di pensiero distorti;
- quando una persona continua a ripensare o a preoccuparsi (ruminazione).
In tutte queste situazioni le emozioni, positive e/o negative, possono causare sofferenza e in alcuni casi una determinata sintomatologia.
La terapia cognitivo comportamentale, approccio nel quale mi sto formando, postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti evidenziando come non sono gli eventi stessi a creare e mantenere i problemi psicologici, emotivi e di comportamento, ma piuttosto il modo in cui questi vengono interpretati e valutati.
Lo scopo diventa aiutare le persone a identificare schemi di pensiero distorti e a sviluppare strategie più funzionali per gestire le emozioni e per migliorare il benessere emotivo.
